martedì 29 marzo 2011

Preziosa e deliziosa carotina!

Se dico carota voi a cosa pensate?
Ecco la mia immediata associazione di idee...
Carota, sole, abbronzatura, estate... :-)
Carota, coniglietto, ritorno all'infanzia...
Carota, arancio, i capelli del mio Bambo!
Carota buona... carota me la mangio!

La carota è una radice che offre un alto potere nutritivo e curativo. Ricca di sali minerali, di provitamina A (il carotene) e di vitamine quali la B1, la B2 e naturalmente la famosa vitamina C! Sembra che risulti utilissima nella prevenzione del cancro, svolge un'importante azione protettiva nei confronti delle arterie, fortifica il sistema immunitario ed è consigliata per diversi problemi relativi alla vista ed agli occhi.


Benissimo! Ma come gustarle?
Io adoro sgranocchiarle crude. Poi? Ok, si possono fare delle deliziose centrifughe. Ma cotte? Cotte come prepararle? Lesse assolutamente no, che mi danno tanto di malato! Al vapore... beh, è una buona idea... Ma ecco che voglio condividere con voi una semplicissima ricetta capace di rendere un "banale" vegetale un contorno goloso e semplicemente delizioso!

Carote in agrodolce

carote (quante ne volete!)
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
una manciata di uvetta
una manciata di pinoli
olio, sale e pepe qb
aceto


Raschiate alcune carote (preferibilmente carote bio), tagliatele a rondelle e lasciatele per qualche minuto in acqua, dopodichè senza scolarle troppo, mettetele in un tegame con dell'olio, uno spicchio di aglio ed una foglia di alloro. Cuocete il tutto a fuoco lento e quando le carote saranno ancora al dente, aggiungete l'uvetta precedentemente ammorbidita in un pò d'acqua ed alcuni pinoli. Quindi mescolate il tutto facendo restringere il liquido. Aggiustate di sale e pepe ed infine versate alcuni cucchiai di olio e due cucchiai di aceto (io preferisco sempre quello balsamico). Fate consumare facendo rosolare bene le carote. Servite questo profumato piatto tiepido od anche freddo quindi... Buon Appetito!

E voi? Avete qualche altra sfiziosa ricetta per prepararle? :-)

venerdì 25 marzo 2011

This moment...

This moment...


{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

Progressi primaverili


Piccoli passi... Piccoli grandi progressi!

La mia prima settimana di lavoro si è quasi conclusa ed a parte la pesante giornata di lunedì, i giorni successivi sono stati sempre più sereni e tranquilli. Davide si è inserito al nido magnificamente! Le sue maestre parlano di lui come di un bimbo sereno e sorridente.

Intanto, in tutto ciò, mi sono sorti un paio di dubbi.

Com'è possibile che mi stanchi molto di meno ad andare a lavorare piuttosto che a trascorrere una mattinata con il mio pulcino? Questa constatazione mi fa riflettere ed un pò mi turba... Che il lavoro di mamma a tempo pieno fosse veramente "impegnativo" questo già l'avevo capito. Il fatto è che me ne sono resa veramente conto solo in questa nuova settimana di cambio abitudini.

Com'è possibile che Davide in una sola settimana di Nido abbia fatto così tanti immediati progressi rispetto a quanti ne abbia fatti con me in sei mesi? Sei mesi di mia completa dedizione per cercare di stimolarlo, di aiutarlo a trovare già le sue piccole autonomie e libertà... E guarda un pò... in soli quattro giorni Davide ha imparato a stare seduto da solo (più o meno)... Davide ha aumentato i suoi gorgheggi e... Rullino i tamburi... Davide da tre sere si addormenta da solo! Assurdo! L'ho scoperto per caso un paio di notti fa. Avevo riposto Davide nel suo lettino e poi sono andata in cucina a controllare la cena sul fuoco e quando sono tornata... lui dormiva! E poteva anche essere un caso... Ma al momento sono già tre! E ripensando a quel post che scrissi un pò di tempo fa... Stavolta potrei anche cantare... Ninna Nanna , Ninna- siiiiiiiiiiii!!!

Il primo pomeriggio, quando vado a prendere Davide al Nido, mi accorgo di avere in corpo molte più energie di prima. Un maggior senso di dedizione e di entusiasmo nel trascorrere il tempo con lui. Lascio per la sera le incombenze di casa e per tutto il pomeriggio mi metto a sua completa disposizione. E quanto ci stiamo divertendo!
Finalmente la primavera è arrivata e noi siamo pronti a scoprirla.. a farla nostra... La prima Primavera di una mamma con il suo piccolino!



Davide seduto da solo su un tappeto di margheritine...



... ogni tanto fa patapum!


Davide in piedi da solo sui suoi piedini scalcianti...


Davide in the sky!


E tutto questo è anche "Una stagione: la Primavera!"

lunedì 21 marzo 2011

Primo giorno di lavoro

Primo giorno di lavoro... come fosse il primo giorno di scuola. Emozione mista a paura...


Poppata delle 6.00. Sveglia alle 6.45. Colazione con Bambo. Mentre io mi vesto Giacomo veste Davide. Alle 7.30 esco di casa. Alle 7.45 lascio Davide al nido. Alle 8.00 sono in ufficio (e per fortuna che, almeno per il momento, ce l'ho vicino casa).


La mattinata scorre tranquilla. Sto frequentando un corso, perchè mentre ero in maternità ho fatto delle selezioni per cambiare mansione... ed alla fine l'ho passate! E' solo che anche l'idea di cambiare lavoro un pò mi spaventa... non so se effettivamente mi piacerà, se sarò in grado di svolgerlo... Ma alla fine il dono della maternità fa passare tutti questi aspetti in un secondo piano... a differenza di prima.

Esco dall'ufficio alle 14.00. Passo a prendere Davide al nido.


La maestra mi ha detto che Davide è un bambino buonissimo. Che è sereno e tranquillo. Si lamenta un pò giusto quando ha fame o sonno.

Davide è in braccio alla maestra. Gli sorrido. Lui non risponde. Gli sorrido nuovamente. Lui si gira dall'altra parte. Lo prendo in braccio e lui allunga la manina in direzione della maestra.
E mentre cerco a fatica di trattenere le lacrime la maestra mi tranquillizza dicendomi che Davide è troppo piccolo per punirmi volontariamente ignorandomi e che il suo atteggiamento è positivo. Il bambino è stato bene. Al nido sa che la mamma non c'è, che ci sono le maestre a coccolarlo.
Provo a convincermene.
Arriviamo a casa. Sono quasi le 15.00. Baci e coccole. Latte e carezze. Sono tornata ad essere la sua mamma! Ora lui mi riconosce! Davide si addormenta...


E lo stringo finalmente a me il mio piccino. E vorrei riposare un pò con lui lasciandomi cullare dal suo dolce respiro. Ma ho la testa che mi scoppia e qualcuno che mi stringe le viscere nella pancia.

E' stato duro questo primo giorno di lavoro per tutte le emozioni che mi porto dentro e che ancora non so ben gestire. Grazie per gli auguri e gli in bocca al lupo che ho ricevuto da molte di voi! Insomma... domani potrà solo che andare meglio! Ogni giorno andrà un pò meglio... :-)
Piano piano...

domenica 20 marzo 2011

Domani...

Alla fine doveva arrivare il momento del distacco... ed è arrivato!
Domani ritornerò a lavorare! Dopo più di un anno di assenza dal mio posto di lavoro!
E per carità non che in tutto questo periodo io non abbia fatto niente... Tutt'altro! Per nove mesi ho "covato" il mio piccino. Con amore e pazienza ho dovuto rallentare ogni ritmo, prendermi cura di me stessa per prendermi cura di lui. Il mio lavoro? Semplicemente esistere... per alimentarlo e farlo crescere nella mia pancia. E nonostante le tante paure ed un pò di sofferenze alla fine... Davide è arrivato tra noi!
Poi... negli ultimi sei mesi ho fatto il lavoro più impegnativo ed anche il più bello del mondo... la mamma a tempo pieno! Oh che gioia... tutto questo tempo trascorso con il mio bambino. Io e lui soli, dalla mattina alla sera. Tempo per conoscerci e per legarci, per imparare ad avere fiducia nei nostri sentimenti...
Insomma, da domani si cambiano nuovamente ritmi e routine. Non penso di esserne ancora pronta, ma ho fiducia nelle mie capacità di adattamento e di sopravvivenza ed in quelle di Davide che per diverse ore al giorno starà lontano dalla sua mamma. Ma sono positiva! In fin dei conti l'inserimento al Nido è andato bene e lo svezzamento è iniziato alla grande.... coraggio!
Lavorerò sei ore al giorno al posto di otto. Potrò continuare ad allattare Davide la mattina presto, il pomeriggio e la sera. Insomma, sono riuscita ad organizzarmi in modo tale da provare a far incastrare tutti gli impegni e le esigenze del mio piccino... in qualche modo...
E poi domani... domani ritorna la mia stagione del cuore.. la mia tanto amata, desiderata, adorata Primavera.
Primavera di luce e speranza. Primavera di rinascita!


E spero tanto che sia anche la Primavera del mondo... oggi che sembra di essere nel pieno gelido inverno degli eventi! Oggi che ho timore del futuro... per le guerre che servono per riportare la pace (???)... per le migliaia di vittime dimenticate perchè sepolte dalla paura del nucleare... Per questa Italia, per questo paese unito che non so più dove vuole arrivare... Per il mio bimbo, per tutti i bimbi di questa umanità che vorrei proteggere e preservare da qualsiasi dolore e sofferenza... Per loro che sono il nostro futuro!
Ed io prego... cos'altro potrei fare? Prego perchè nei nostri cuori fiorisca il seme della speranza, della fratellanza, dell'amore, del rispetto degli altri e del mondo che abitiamo... E so di non essere la sola... Forse, se tutti insieme pregassimo... Domani la Primavera vera potrebbe essere davvero qui!

sabato 19 marzo 2011

Mi è stato regalato un nuovo Papà!

Chissà se i bambini arrivano nelle case delle famiglie per loro scelta oppure semplicemente per caso. Insomma, mi chiedo se le loro anime prediligano volontariamente una famiglia piuttosto che un'altra oppure se è il destino dei genitori ad attirarle. Forse è una via di mezzo tra le due ipotesi. Ad ogni modo penso che Davide sia stato veramente fortunato a capitare tra noi. Per carità, lontano dal considerarci dei genitori modello! Potremmo essere tranquillamente definiti il contrario! Di errori ne facciamo e ne faremo ancora chissà quanti! Ma se è l'amore la cosa più importante, il motore che manda avanti il mondo, allora sicuramente a Davide è andata bene! Che poi, ad avere un papà così speciale come il suo... :-)

Io un papà l'ho avuto da bambina ma per pochissimo tempo. Gli eventi me lo hanno sottratto o forse è stato lui a sottrarsi a me. Me lo sono persa per strada e non l'ho più ritrovato. Le mancanze, le bugie, le lacrime, i silenzi, ci hanno separato. Poi ad un certo punto, crescendo e voltandomi indietro, mi sono accorta che quando avevo avuto bisogno di lui, lui non c'era stato... Ed è stato allora che mi sono resa conto che di un padre non ne avevo più bisogno, che non lo volevo più, che non mi "serviva" più. Ed anche se rimane il bene, quel bene legato a quell'immagine tanto amata che mi è stata strappata via, alla fine quello che tutt'ora chiamo papà in realtà è semplicemente un estraneo...
Che non veniva a scuola per sentirsi dire dalle maestre "Complimenti! Sua figlia si impegna. Sua figlia è brava!". Che ignorava le lacrime di gelosia versate per le attenzioni offerte ai due nuovi fratellini arrivati da un matrimonio del quale non sapevo e al quale non ero stata invitata... Che non sa quando mi sono innamorata la prima volta e tantomeno di chi... Non sa quanto mi sentivo brutta e perchè mi nascondevo dentro quegli enormi maglioni di lana. Perchè la mia è stata un'adolescenza difficile.. come un pò tutte le adolescenze. Non sapeva dei miei attacchi di panico. Del grande lavoro che ho fatto dentro di me. Nulla dei miei sogni, delle mie aspirazioni, delle mie paure. Niente dei miei fallimenti, così poco delle mie vittorie. Non sa chi è Chiara come io non so chi è lui. Tutto si è fermato a quel poco che avevamo costruito durante la mia infanzia tanto che oggi mi è difficile farmi vedere da lui come madre, io che per lui non sono mai cresciuta, io penso che lui mi guardi ancora come una bambina.

Ma il tempo sana tutte le ferite. Il tempo insegna. Il tempo ripaga.
Ed oggi Davide oltre ad avermi offerto il dono tanto sognato di diventare madre mi ha concesso un'altra inaspettata sorpresa... mi ha regalato un nuovo padre! Attraverso lui, grazie all'amore che Giacomo gli dona io rivivo di quel sentimento paterno che tanto mi è mancato. Mi emoziono per i teneri gesti che si scambiano. Mi sciolgo davanti ai baci, agli abbracci, ai giochi. Mi commuovo pensando a quante cose faranno insieme. E ritorno così bambina e cresco con il mio bambino, insieme a lui.

Oggi è stata la Festa del Papà.
Non me la sono sentita di chiamare il mio per fargli gli auguri. Non mi andava di turbarmi e tantomeno di celebrare un sentimento ipocrita. E poi ho avuto da fare.. Io ed il mio bambino abbiamo realizzato il nostro primo lavoretto in casa. Il nostro primo regalo per il Papà!
Acqua e cacao ed allegre manine cicciotte pronte ad imbrattare colorati fogli di cartoncino.
Ebbene si, Davide cresciuto esclusivamente con il latte di Mammà, al posto delle braccia si ritrova due cotechini! :-P


Io ero così eccitata... Nel creare per la prima volta qualcosa con Davide. Nel fare con il mio cucciolo la prima sorpresa al suo Papà...


Commossa nell'ammirare lo sguardo riconoscente di un padre verso il suo bambino, al quale promette con tono orgoglioso "Questo quadro Papà se lo appende in ufficio!"


Emozionata nel ritrarli insieme. Un papà e suo figlio innamorati l'uno dell'altro...


Ed allora... Tanti auguri di cuore a tutti i Papà...
Per il meraviglioso ruolo che hanno nella vita dei loro figli!

venerdì 18 marzo 2011

This moment...



{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

Tanti auguri cucciolo mio!

mercoledì 16 marzo 2011

Set Baby part 1/3: Cucire un Telo Baby

Ohh.. Come promesso, eccoci qui con il primo Tutorial di tre!

Piccolissima e brevissima premessa: io di cucito ne so poco e niente! Insomma.. ho imparato da me con la vecchia cara Necchi di Nonna Santina! Però che dirvi, con un pò di pratica e tanto impegno con il tempo qualcosa di bello sono riuscita a realizzarlo anche io.. e quindi perchè non anche voi?
Nella vita spesso le cose diciamo di non saperle fare semplicemente perchè non abbiamo mai provato a farle prima! E quindi magari questa potrebbe essere la prima buona occasione per buttarsi, accantonare le paure ed alla fine annunciare orgogliose "Questo l'ho cucito io!". E magari non si tratterà sin da subito di un lavoro perfetto! Ma la perfezione  secondo me poco conta! Se un lavoro viene fatto con il cuore, con amore, allora è un lavoro già splendido!  E poi, dato che questi progettini sono destinati ad un pubblico baby, ecco che le paure di giudizio negativo sono quasi annullate! Nessun neonato nel vederli ed utilizzarli piangerà mai pensando che siano brutti... Questo ve lo garantisco!  ;-P

Ed ora, senza perderci troppo tempo in chiacchiere ecco che vi spiego passo passo...

Come realizzare un  Telo Baby!



Materiale necessario:
- Tessuto fantasia baby della dimensione di 35x32 cm
- Tessuto spugna della dimensione di 35x53 cm
- 2,5 metri di sbieco* di cotone in tono con il tessuto fantasia, di altezza 2,5 cm (* leggere la descrizione n. 2)
- 35 cm di "orlo svelto" (lo trovate in qualsiasi merceria)
- macchina da cucire o semplicemente ago e filo bianco

Istruzioni:

1) Prendete il rettangolo di tessuto fantasia della dimensione di 35x32 cm e tagliatelo in due per la sua larghezza ottenendo due rettangoli di dimensione 35x16 cm


2) Tagliate due pezzi di sbieco della stessa lunghezza dei due rettangoli di stoffa (35 cm).
Poggiate, dritto contro dritto, (pancia contro pancia, come piace dire a me) uno dei rettangoli con uno dei due sbiechi facendoli combaciare perfettamente e fermandoli con degli spilli. Attenzione! Lo sbieco deve essere allineato alla parte superiore del rettangolo. Questo è importante se, come nel mio caso, il tessuto ha dei disegni che indicano se un tessuto in verticale è dritto o storto.


Cucite lungo tutto il bordo lasciando qualche millimetro di spazio (5-7 mm circa). Aprite lo sbieco che ora risulterà al dritto come il tessuto fantasia e stiratelo per benino per appiattire le cuciture. Seguite lo stesso procedimento per il secondo rettangolo di stoffa ed il secondo sbieco.

3) Prendete nuovamente i due rettangoli di stoffa con lo sbieco cucito e metteteli pancia contro pancia (sotto ai vostri occhi avrete quindi il retro di uno dei due tessuti). I due sbiechi devono combaciare.
Spillate i due tessuti e cucite il lato lungo opposto a quello con lo sbieco.
Aprite nuovamente il tessuto e stiratelo per benino. Questo è quello che dovreste aver ottenuto.


4) Prendete il rettangolo di spugna che avrete precedentemente tagliato della dimensione richiesta


5) Ora vogliamo cucire il bordino di sbieco intorno al telo di spugna.
 Prendete il tessuto fantasia piegato in due ed infilateci come fosse una tasca il tessuto di spugna. Segnate con uno spillo il punto in cui dovrete incominciare a cucire lo sbieco.


Misurate dal punto segnato la lunghezza dello sbieco fino alla fine del telo ed ottenete due strisce di stoffa per ogni lato lungo dell'asciugamano. Fato lo stesso per il lato corto.
Prendete ora i singoli pezzi di sbieco e piegateli in due lungo la loro lunghezza. Passateci sopra il ferro da stiro. Inserite come fosse una tasca i lati del telo all'interno dello sbieco e spillate. Questa operazione va fatta per tutti e tre i lati dell'asciugamano. Fissate quindi lo sbieco al telo a mano o con la macchina da cucire.


6) Creiamo il laccetto per appendere l'asciugamano tagliando 10/12 cm di sbieco, piegandolo in due per la lunghezza, stirandolo per fissarne la piega e fissando il lato aperto con ago e filo.


7) Vi ricordate le misure che avevamo preso al punto 5? Riprendete il tessuto fantasia e posatelo pancia contro pancia (davanti a voi dovete avere il rovescio della stoffa) sul telo, facendolo partire proprio da quel punto lasciando scoperto il tessuto di spugna senza sbieco (vedete la foto qui sotto). 
Per essere sicuri di aver preso correttamente le misure provate a rivoltare la stoffa fantasia su quella di spugna e verificare che la fine del tessuto spugna coincida con la cucitura che avevamo fatto al punto 3 dei due rettangoli fantasia. Fissate con gli spilli le due stoffe ed allo stesso tempo il nastrino gancio che avevamo creato al punto 6) piegandolo in due e posizionandolo esattamente al centro dell'asciugamano.


8) Cucite lungo tutta la lunghezza dello sbieco. Rigirate il tessuto fantasia e vedrete come la cucitura che abbiamo appena fatto risulti nascosta. Ottimo lavoro! :-)
Ora ripiegate nuovamente in due il tessuto fantasia facendo combaciare dritto contro dritto i due rettangoli ed in particolare il lato basso dei due sbiechi.


Spillate i lati corti aperti e quindi fissateli lateralmente insieme al telo di spugna sottostante.

9) Riaprite il tessuto fantasia girandolo come un calzino e riportate l'altro lato di tessuto al dritto sul rovescio del lavoro. In pratica il tessuto fantasia diventerà una tasca/sacca del telo asciugamano. Ci rimane da fissare il secondo sbieco sul tessuto di spugna. Rimediamo facilmente utilizzando il nastro termo adesivo "orlo svelto".
Posizioniamolo quindi sotto lo sbieco di cotone e passiamoci sopra più volte il ferro da stiro caldo.


10) Ammiriamo il nostro Telo Baby concluso, sorridiamo e gridiamo "Questo l'ho cucito io!".



Insomma.. Non è un lavoro difficile e tuttavia vi assicuro che è più semplice realizzarlo che spiegarlo!
Spero di essere stata sufficientemente Chiara (:-)) e, ad ogni modo, se avete qualche dubbio o bisogno di ulteriori delucidazioni io sono qui per voi!

A tra pochi giorni per il prossimo tutorial: Set Baby part 2/3: Cucire un bavaglino.
:-)

martedì 15 marzo 2011

Tutorial: Baby Set per il Nido

Com'è andato il primo giorno di nido senza la mamma?
Benissimo! Davide è stato sereno e tranquillo tutto il tempo!
Ha mangiato la fruttina ed addirittura ha finito tutto il piatto della pappa del mezzogiorno! Si è addormentato tra le braccia della maestra e quando sono andata a riprenderlo mi ha stampato un sorriso grande così! Oh il mio piccolo dolce ometto!
Oggi sono nuovamente a casa aspettando con trepidazione il momento in cui andrò a riprenderlo ma va un pò meglio. Sono un pò più serena. Un pò di più...

E per ringraziarvi tutte per il supporto emotivo che mi avete offerto in questi giorni e che mi  ha aiutato (voi non sapete quanto!) ho deciso di condividere con voi un tutorial di cucito che vale per tre!

Per chi deve mandare il proprio bimbo al Nido o dai Nonni o semplicemente per la propria casa....
Per chi di bimbi ancora non ne ha o se ne ha vuole comunque fare un regalo utile e gradito...
Ecco che nei prossimi giorni, piano piano, pubblicherò dei tutorial per realizzare il Baby Set per il Nido composto da: Telo Baby, Bavaglino e Sacchetto Porta Tutto! Proprio come quello che ho realizzato per il mio pulcino!


Cercherò di descrivervi i passaggi in modo semplice ed accurato così che anche le meno esperte di cucito possano realizzare questi piccoli lavoretti di couture. Niente paura per chi non sa utilizzare la macchina da cucire! Ogni progetto può essere realizzato anche a mano usando semplicemente ago e filo!

Quindi.. Siete tutte pronte?
Nei prossimi giorni uscirà il tutorial "Set Baby part 1/3: Cucire un Telo Baby"


Vi auguro una splendida giornata!
:-)

lunedì 14 marzo 2011

Primo giorno di nido

Stamattina il tempo è grigio. Il mio cuore in subbuglio.
Ci siamo svegliati con le coccole. Come tutti gli altri giorni. Solo un pò più veloci.
Ci siamo lavati, vestiti, abbiamo giocato.
Qualche foto velocissima al set per il nido che ho finito di cucire per lui proprio ieri notte, con la stessa stoffa fantasia che utilizzai per cucirgli la prima copertina quilt: un bavaglino, un asciugamano, un sacchetto con ricamato il nome Davide ed un altro per i pannolini lavabili (di cui vorrei parlarvene presto in un post ad-hoc).


Ora sono a casa, da sola. Bevo latte e caffè ed ho anche il tempo di scrivere con calma un post!
Penso al mio bimbo senza di me al nido. Al suo primo giorno di prove generali. Gioco, merenda, ninna e pappa è il programma di oggi. Mi chiedo cosa starà facendo in questo momento. Non piangerà mica?
Il cellulare vicino, non si sa mai le maestre dovessero chiamarmi per qualche motivo. Ed intanto conto i minuti che ci separano. A quando alle 12 andrò a riprenderlo. E penso che allora lo stringerò forte a me e lo annuserò profondamente tenendo gli occhi chiusi. Lo bacerò più e più volte e lo accarezzerò con amore. Oggi non farò altro che stare con lui, solamente per lui! Gli leggerò tutti i suoi libri. Ci faremo il solletico sul tappeto gioco. Ci divertiremo ad imparare a camminare con i suoi piedini scalcianti che sembra non vogliano fare altro. Stasera un bagnetto caldo, i giochi nell'acqua. E poi un bel massaggio rilassante. Il latte di mamma. Le coccole della buona notte!
Ahhh... come mi fa male questo primo distacco! Ma sono positiva, ottimista.. grazie anche a tutte le dolci parole di conforto, i consigli, i punti di vista che mi avete scritto in risposta sul blog o per mail a questo post. Oh grazie!

E mentre vi auguro una dolce settimana il mio pensiero e le mie preghiere volano laggiù, dall'altra parte del mondo, alle vittime del terremoto in Giappone. Quando la natura ci dimostra con la sua violenza che non siamo invincibili, immortali, non siamo i dominatori del mondo! Quando la vita ci ricorda che basta poco per non esserci più. Quando eventi così tristi ci riportano con i piedi per terra a capire cosa veramente è importante e cosa è futile. Ed intanto, dopo le brutte notizie relative agli incidenti nelle centrali nucleari, spero che questo faccia un pò riflettere a chi invece vuole riportarle nuovamente nel nostro paese!
Oggi siamo vivi! Oggi ci siamo! Godiamocela questa vita!

domenica 13 marzo 2011

38 anni


Tanti auguri con tutto il cuore fratello mio!

venerdì 11 marzo 2011

Fili di lana intrecciati a pensieri d'amore

Nuovo giorno. Nuove energie. Nuove punti di vista. Nuove prospettive.
Oh quanto mi hanno aiutata le vostre parole! Quanto mi hanno consolata, rinfrancata, incoraggiata...
Sentire le vostre esperienze. Accettare le mie paure quali normali e comprensibili, condivisibili con molte di voi. Dopo ogni vostro commento un sorriso di gratitudine. Non mi avete più fatto sentire sola. Non mi avete più fatto sentire non supportata. Che bella  la solidarietà tra donne... Grazie!

Ed ora... ora che il mio cuore è un pò più leggero volevo mostrarvi con orgoglio il secondo maglioncino che ho confezionato per il padrone di casa. Quello piccolo s'intende! ;-P


Il modello è lo stesso di quello che seguii per intrecciare con quel famoso gomitolo verde. E' solo che quella volta feci un grave errore. Nessuna apertura per facilitare l'ingresso della testa non proprio piccola del mio bambino. Così, se gli errori servono per imparare... questa volta ho previsto sei bottoncini di apertura, tre su ogni lato dello scollo. Tiè!


Ed ora eccolo, indosso al mio amore. Nei suoi più teneri particolari...
Con le maniche ancora troppo lunghe arrotolate su se stesse... perfette per essere ciucciate...


E nel suo insieme. Due colori allegri e caldi. Verde come la speranza. Arancio come l'allegria.


Oh come è emozionante creare per Davide! Intrecciare insieme ai fili di lana pensieri d'amore. Creare qualcosa che lui sicuramente troverà bella, non perché perfetta ma perché ideata dalla sua mamma appositamente per lui, con tutto il suo amore...


Eh eh.. se solo sapesse che in cantiere c'è già un altro maglioncino... :-)
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