martedì 31 marzo 2009

Una Wiki al giorno... Day 3: oggi ho imparato...

Le giornate si stanno allungando.. il clima è più mite..
se solo smettesse di continuare a piovere...
Stamattina sono uscita in balcone.. ho scostato l'incerata blu ed ho scoperto la mia bella vecchia Liberati...
Qualche lavoretto di manutenzione per lavare via la polvere e scrostare la ruggine e...Non vedo l'ora di ritornare ad andare a lavoro in bicicletta.. :-)

Oggi ho imparato che...
Esiste un teatro meraviglioso, immerso nella natura.. anzi parte integrante della natura...

un nome poetico che racchiude in sè tutto il suo fascino e la sua magia... Un teatro in cui nei giorni di non rappresentazione la platea viene completamente smontata ed il palco, che accoglie al centro una imponente scultura raffigurante un volto umano, opera dello scultore polacco Igor Mitoraj, viene trasformato in un lago artificiale.... Un teatro fortemente voluto dal cantante Andrea Boccelli ed immerso tra le colline di Lajatico in provincia di Pisa.

Ecco perchè serve sapere anche questo.. perchè la prossima volta che mi troverò da quelle parti..questa sarà una meta che dovrò sicuramente visitare...
Qui il sito ufficiale del teatro.. guardate che bellezza!!!

lunedì 30 marzo 2009

Una Wiki al giorno... Day 2: oggi ho imparato...

Il progetto una Wiki al giorno da ieri è partito...
Ho modificato qualche regola.. sempre in funzione del principio dell' "apprendimento interessato".
Cliccando su "una voce a caso".. oggi mi è capitato di incappare in nozioni a mio avviso non particolarmente interessanti.. una squadra di calcio... un gruppo metal... un cantante sconosciuto..
Ecco quindi che ho continuato a cliccare.. sino a trovare un tema in grado di stuzzicare la mia attenzione e curiosità.. Nel frattempo gli altri argomenti scartati me li sono comunque letti tutti..più o meno...
:-)

Oggi.. ho imparato...
che esiste un riconoscimento importante per i grandi suonatori di violino.. si chiama Premio Paganini..
Si tratta di un concorso che si tiene ogni due anni presso il teatro Carlo Felice di Genova. Possono partecipare tutti i violinisti con età inferiore ai 34 anni di qualunque nazionalità (esclusi i vincitori di precedenti edizioni.. e mi pare giusto!). L'ultimo italiano a vincere il concorso è stato Giovanni Angeleri nel 1997. Nel passato i più forti violinisti sono stati quelli provenienti dall'URSS con 11 vittorie.. (l'Italia è al 3' posto ex-equo con la Francia). Le ultime due edizioni, invece, sono state sempre vinte da violinisti di origine Cinese.

Molto interessante.. non si sa mai.. dovessi un giorno conoscere un violinista professionista... avremmo subito un argomento di cui parlare... :-)

p.s. Grazie a mia sorella Claudia di "Voglio vivere così" per la ricetta della crostata... Io ho aggiunto anche la scorza di limone grattugiata ed invece di tre uova sane ne ho messo uno intero e due tuorli. Molto buona.. Stiamo gradendo!!!! :-)

domenica 29 marzo 2009

Un Wikipedia al giorno...

Io mi sento pianta cara Primavera...
ed è per questo che ho bisogno di te.. per crescere.. germogliare... fiorire...
Ho bisogno dei tuoi colori.. delle tue lunghe giornate di sole...
Ed oggi per me è un giorno così importante.. così atteso.. perchè da oggi 29 Marzo fino al prossimo autunno avrò un'ora in più di luce al giorno..

Oggi quindi si torna all'ora legale...
E qui apro una parentesi...perchè non so voi... ma io nella vita mi sento una grande ignorante... Perchè nonostante la mia istruzione sia stata coltivata fino ai tempi dell'università.. io delle cose vere della vita so poco e niente... Che cosa me ne faccio del sapere come si redige un bilancio, come si costruisce un budget, come si fa "controllo di gestione".. se non so per esempio l'origine del concetto di "ora legale".. i principi che regolano l'alternarsi delle stagioni... i pensieri dei filosofi.. le tradizioni delle nonne...
Ed ora qui apriamo un'altra parentesi che invece mette in discussione un pò tutta la mia vita...
Ma io perchè ho studiato economia? Perchè faccio un lavoro che è lontano anni luce dalle mie propensioni.. dalle mie attitudini artistiche e comunque umanistiche?
Ci ho pensato su per anni.. la risposta c'è.. c'è sempre una risposta... Diciamo che la famiglia ha contribuito tanto a questa scelta..che al tempo, data la mia forte insicurezza, ero influenzata dal giudizio degli altri... diciamo anche che il mio eclettismo non mi ha mai posto davanti dei grandi limiti... La scelta è stata una scelta degli altri... Però...
Ecco che poi ho scoperto che nella vita ogni cosa fatta con amore ed impegno assume un significato nuovo... e quindi il mio lavoro non è più così vuoto.. non è più così privo di significato.. Anche se per me i lavori veri sono quelli che "danno" come il medico o l'insegnante.. o quelli che "creano".. come lo scrittore, il muratore, l'artista..
A fronte di tutto ciò la mia vita si spacca in due.. il mio lavoro.. che non riesco a non apprezzare.. ed il mio tempo libero.. per dipingere, cucire, cucinare, creare...

Sono fermamente convinta che la "completezza" sia una dote da costruire.. Per questo il mio impegno quotidiano è nel non pormi mai dei limiti... Io nella vita voglio provare a fare tutto.. voglio conoscere più cose possibili... Sono affamata di esperienze e di sapere...

Oggi quindi si torna all'ora legale...
Ma chi ha inventato questo meccanismo? Per quale motivo?
Vado su http://www.wikipedia.it/ e scopro che l'idea di spostare le lancette dell'orologio un'ora in avanti era stata inizialmente formulata alla fine del 1700 da quel simpatico tizio che al tempo inventò il parafulmine (Benjamin Franklin). Che all'ora legale non tutti i paesi del mondo ci arrivano lo stesso giorno e che anzi in alcune regioni come nell'Equatore ed in Giappone la convenzione non viene per niente applicata... Che si usa l'ora legale per risparmiare energia (questa però la sapevo)...e che nel 1920 in una fabbrica di Torino contro l'abrogazione dell'ora legale venne proclamato lo Sciopero delle lancette...

Di fronte a questa mia forte presa di coscienza circa il mio stato di ignoranza lancio un'iniziativa molto costruttiva.. "Un Wikipedia al giorno"

Per una settimana (almeno... per una settimana.. poi la buona abitudine sarebbe farlo ogni giorno) vi invito ad andare sul sito di wikipedia.. cliccare sulla voce "Una voce a caso" dal menù "navigazione" in alto a sinistra e leggere quello che questa formidabile enciclopedia on line ha scelto per voi...
Certo.. leggere non significa sapere... molto spesso mi capita di leggere e poi non ricordare... ma in genere non si ricorda quello che non ci interessa... Attenzione.. perchè il fine di questa iniziativa è l'apprendimento interessato.. non lo studio forzato (come avviene purtroppo nelle scuole tradizionali)...
Sarebbe interessante sapere ogni giorno che cosa avete imparato...

Io oggi per esempio su wikipedia, cliccando su "Una voce a caso", sono venuta a conoscenza che a Livorno...
O mamma mia.. mi viene troppo da ridere...
...dicevo a Livorno esistono i "Bagnetti della Puzzolente"...
O mamma mia.. non ce la faccio... hi hi hi...
Si tratta di un'antica struttura termale con acque di origine sulfurea (ecco il perchè dell'aggettivo puzzolente) ideata intorno alla metà del 1800 dall'architetto Pasquale Poccianti... La costruzione, utilizzata per girare una scena del film "Tutti a casa" di Luigi Comencini (film che a questo punto dovrò vedere) attualmente è in stato di decadimento... che peccato!!!

Auguro un buon divertimento a tutti...

P.S. E siccome la teoria è importante ma altrettanto la manualità...Ieri ho imparato anche a disegnare un elefantino!!!

(acquerello e china)

giovedì 26 marzo 2009

Sorpresa...

Ieri..dopo una giornata di lavoro ed il corso di tennis finalmente torno a casa.. Sono le otto di sera...
Apro il portone... la intravedo da lontano.. la cassetta della posta... c'è una busta dentro... Ecco penso... sarà qualche nuova bolletta... Perchè noi paghiamo tutto per posta.. Il RID non sappiamo neanche cosa sia... Giacomo su questo è tradizionalista.. lui preferisce così...
Quindi passo mentalmente in rassegna la lista delle utenze...l'affitto è già arrivato... il telefono pure... la luce? Ehm... si.. sarà la bolletta dell'elettricità... Mentre sto ancora immaginando il fornitore e la spesa mi avvicino spiando dal vetro esterno... Leggo il mio nome, il mio cognome e l'indirizzo... scritto a penna (scritto a penna???) ed in alto a sinistra il nome del mittente (Ester!!! mah.. mah.. è Kosenrufu Mama!!!).
Prendo la lettera felicemente tra le mani.. salgo su casa... sono emozionatissima.. Giacomo sta preparando la cena.. mi viene incontro per salutarmi.. nota la busta e mi chiede di aprirla.. ora lui è più curioso di me...
Con un coltello strappo la parte superiore della busta.. Ne estraggo un foglio di carta con delle istruzioni.. e poi.. un biglietto.. un biglietto fatto in casa.. :-) La carta è ruvida e spessa.. (mi piace!).. Sul fronte sono stampati allegri timbri azzurri con immagini di pacchetti regalo.. ed accanto tre adesivi dorati a forma di cuore... dentro un dolce pensiero...
Ed io mi sono sciolta prima (immaginando Ester che prepara il biglietto per me).. e poi rallegrata... perchè non pensavo di essere ancora in tempo per partecipare all'iniziativa... Ed invece.. che sorpresa!!!

Si tratta di una iniziativa che Kosenrufu Mama ha proposto nel suo blog in questo post.
Per farla semplice semplice.. regalando un libro se ne ricevono 36 in omaggio da amici di amici....
Il gioco mi sembra tanto simpatico e divertente da volervelo proporre anche io in questo mio piccolo angolo di soffitta. Se decidete di aderire ecco quello che vi accadrà...
Nei giorni successivi riceverete una busta con dentro le istruzioni e due indirizzi... Al primo indirizzo dovrete inviare un libro che avete letto e che vi è piaciuto.. (non deve essere nuovo... deve essere usato... :-)).
Poi create una nuova lista.. sostituite al posto del primo indirizzo il secondo ed al posto del secondo inserite il vostro...
Spedite questa nuova lista di due indirizzi a sei vostri amici che amano la lettura... Ed il gioco è fatto.. La cosa divertente è nella sorpresa... nel fare un regalo e riceverne 36.. nello scoprire i gusti e gli interessi di persone diverse... il divertimento è proprio tutto tutta qua!!... ah certo.. anche nel leggerli questi 36 libri!!! :-)

Ok... ora raccogliamo le adesioni... Per chi volesse partecipare... vi prego di lasciarmi un commento e di inviarmi il vostro indirizzo sulla mia casella di posta.
Presto riceverete a casa una sorpresa... anzi 1+36!!!
Buon venerdi a tutti!!!
:-)

mercoledì 25 marzo 2009

Lo strano fenomeno del "Moto Perpetuo"

Buongiorno miei ciclamini!!!
Stamattina stavamo facendo colazione in cucina quando la sua fetta biscottata con marmellata alle ciliege gli scivolò dalle mani cadendo a faccia in giù sulla tovaglietta di vimini...
Questo è stato l'evento che ha spinto Giacomo a raccontarmi del curioso fenomeno del "Moto perpetuo".
Tutta interessata mi sono sporta in avanti.. con gli occhi ancora appiccicati di sonno.. ed il ciambellone grondante latte e caffè...
Giacomo ha incominciato...
Prendi un gatto.. capovolgilo e mettilo a testa in giù... è un fenomeno della natura.. il gatto non capitombolerà mai di schiena ma arriverà sempre a terra sulle sue belle zampette...
Poi prendi una fetta biscottata con sopra spalmato un bel cucchiaio di marmellata... l'esperimento riesce ancora meglio se si tratta di una fetta con sopra burro e marmellata. Prova a farla cadere da qualsiasi posizione.. dritta.. storta.. il finale non ti stupirà mai.. perchè si spiaccicherà sempre a faccia in giù...
Ecco quindi che arriva il bello... Lega la fetta biscottata con marmellata alla schiena del gatto...
Il gatto spingerà sempre per cadere in piedi.. la fetta biscottata per precipitare a faccia in giù... Gatto con marmellata incominceranno a ruotare vertiginosamente intorno al loro asse...
Ecco che così avrai creato il moto perpetuo!
Ho fatto un sorriso ebete... con il latte che sgocciolava dal lato della bocca... poi quando mi sono immaginata meglio la scena..
oh... che risate!!!!

Ecco.. è proprio vero... nella vita non si finisce mai di imparare!!!
;-)

lunedì 23 marzo 2009

Esperimenti di primavera


Domenica mattina... ore otto e trenta.. in cucina a sperimentare!
La sera prima avevo promesso a Giacomo.. Domani per il pranzo della domenica.. pane fresco fatto in casa! Piena di entusiasmo ho ripreso in mano il libro comprato pochi giorni prima in edicola... Beh.. non avevo fatto bene i calcoli.. perchè solo allora mi sono resa conto che il pane sarebbe stato pronto solo per l'ora della cena... otto ore di lievitazione ci sono volute!!!


Bene.. non avevo per niente fretta.. Ho iniziato con il primo impasto... acqua, sale, zucchero, lievito di birra e farina... ho lasciato riposare la mia prima palla di pane per 5 ore.. Poi ho ripreso l'impasto.. aggiunto olio, ancora acqua ed altra farina.. ho impastato il tutto per circa 20 minuti per farlo poi lievitare nuovamente per altre 3 ore...

E' stata divertente.. l'attesa... con la curiosa irrequietezza di una bambina, ogni mezz'ora andavo a controllare la pasta di pane crescere.. la guardavo orgogliosa.. gonfiarsi.. Fino a quando è arrivato il momento più divertente.. Ho chiamato Giacomo ed insieme abbiamo plasmato mini panini da infornare.. a forma di rosetta, di baguette, di schiacciatina.. di lumachina...


Il pane è uscito buono... saporito e profumato... ma la ricetta secondo me va migliorata...
Vorrei che la prossima volta venisse più soffice e morbido... Qualcuno di voi ha qualche suggerimento da darmi? :-)

Ecco però... prima di lasciarvi vorrei fare un piccolo regalino a due persone speciali...

Il primo è per la piccola Luna... alla piccola Luna con il braccino rotto regalo il pane a forma di lumachina... Luna.. mamma ti sta facendo vedere la fotografia? La lumachina di pane è per te... La foto è stata scattata quando ancora non era cotta... e quella schiumetta che vedi sopra non è la sua bavetta.. è la chiara d'uovo... Spalmata sopra il pane, una volta cotto, fa diventare lucida e colorata la sua crosta... Ora se ti va puoi far finta di mangiarla.. chiudere gli occhi e sentire il suo sapore... Se ti concentri bene sentirai che bontà il mio pane.... Il pane più buono di tutti i panettieri del mondo... (dopo quello di mamma Rossana è sottinteso!!!)
Le cose buone sono quelle che vengono dal cuore.. anche se sono leggere come l'aria...

Il secondo regalo è per mia sorella Claudia.. il pane a forma di sogno... un sogno da mangiare.. un sogno da tenere in pancia e cullare.... un sogno felice e sorridente...


E' tardi...
è l'ora della camomilla...
è l'ora di andare a dormire...
Buona notte a tutte e a tutti...
e buona notte un pò anche a me!

sabato 21 marzo 2009

Welcome Springtime... :-)

Oggi, 21 Marzo, è un giorno meraviglioso!
Lo dicevo che era vicinissima...
è' arrivata la mia stagione preferita!
E non mi lascio ingannare dal freddo che c'è fuori...
Scusate l'entusiasmo.. ma non posso farne a meno...
BENVENUTA PRIMAVERA!!!
:-)

venerdì 20 marzo 2009

La primavera è vicina...vicinissima!

Eccola.. è vicina...
Vicinissima...
nonostante questi ultimi capricci di stagione...
La sento dentro... nascere.. crescere...esplodere...
La mia Primavera....
Le giornate cominciano ad allungarsi..
le temperature diventano più miti...
germogli spuntano sui rami degli alberi rinsecchiti dal freddo invernale...
Sto riprendendo le mie energie..
piano piano...
Riesco a sfruttare meglio il tempo...
senza fretta...
con più calma...
per fare "cose"...

"Cose" come la mia prima borsa....

La borsa per il pranzo... :-)
Che soddisfazione... sono proprio fiera del risultato ottenuto!
Certo, il modello non è un granchè... l'ho preso da una busta di carta.. quelle dei negozi di abbigliamento... però che dire.. sono contenta lo stesso... contentissima...

"Cose" come un bel ciambellone variegato al cioccolato..
Buonissimo.. soffice e delicato... per la nostra colazione...

La sento...
La primavera è vicina... vicinissima...
forse anche perchè oggi è venerdi...
:-)

giovedì 19 marzo 2009

Cous-cous di primavera

Colori e profumi in cucina...
Melanzane, zucchine, pomodori, peperoni, funghi e cipolla...
Tagliarli a listarelle o dadini...
Farli cuocere in padella con poco olio ed un pò di acqua...
Salare e pepare a piacere...
Pochi sani ingredienti per preparare un primaverile cous-cous di verdure...

La sera per la cena cucino sempre di più... perchè quello che avanza io e Giacomo ce lo portiamo il giorno dopo in ufficio per il pranzo...
E' una buona abitudine.. cucinare un pò di più...
Perchè poi succede che magari un amico che viene a trovarti si fermi anche per la cena... ed allora non devi improvvisare.. perchè è già tutto pronto... basta rifare le porzioni... un pò più piccole...
perchè come dice mia madre... se si mangia in due.. si può mangiare anche in tre.. nel nostro caso in quattro.. perchè il cous-cous l'ha gradito anche Fancy.. il cane del nostro caro amico Carlo.
:-)

martedì 17 marzo 2009

Lallo...

Sabato 14 Marzo 2009


Lallo mi guarda negli occhi…
Mi guarda con un occhio per volta… per il problema di strabismo che ha sin da quando era piccolo…
Lallo mi parla dolcemente…
con quel suo linguaggio sconosciuto agli estranei ma per me così familiare… Poche consonanti e tante vocali…

Lallo mi abbraccia delicatamente…
con le sue manine tozze e le sue forti braccia.. un abbraccio tenerissimo eppure così violento.. di quegli abbracci che ti scuotono l’anima.. abbracci nei quali senti girare la testa e provi un forte senso di stordimento.. per tutto quell’amore che portano dentro…
Lallo mi sorride…
oggi è così felice perché è il giorno della festa del suo compleanno.. e la famiglia, anche se non tutta, è riunita per festeggiarlo. Lallo è felice perché i suoi affetti gli sono vicino e perché riceverà tanti regali.

Lallo ama… di quell’amore che solo lui sa dare…
Un amore puro, incondizionato, disinteressato..
Lui non si vergogna di dire quello che pensa.. non ha orgoglio…non ha pudore.. Non ha un sentimento costruito.. il suo amore nasce così… come un fiore che spunta tra le fessure di un vecchio marciapiede… nasce caparbio..senza bisogno di essere innaffiato.. nonostante lo smog.. nonostante i passi distratti della gente che potrebbero calpestarlo.

Lallo mi dice che mi ama con tutto il suo cuore.. che quando siamo vicini è l’uomo più felice del mondo… mi dice che gli manco tanto… mi dedica poesie d’amore.. dice che sono la sua stella nella notte…
Lallo è così fragile… terribilmente sensibile.. dentro di lui vite parallele si accavallano…
Davanti alla sua torta di compleanno, innalzando il bicchiere al cielo per fare un brindisi, all’improvviso si è messo a piangere.. perché il suo fratello immaginario che vive in cielo è morto… ed io mi chiedo con uno strano senso di colpa.. quali sono le sue paure.. quali i traumi che la sua anima affronta tutti i giorni e che noi semplicemente ignoriamo…
Caro fratello..
Così uniti.. così stretti.. sempre legati dal nostro cordone ombelicale immaginario che ci rende gemelli… nell’anima… Sempre insieme.. tu ti prendevi cura di noi sorelline più piccole.. per farci mangiare a tavola ci imboccavi facendo il verso dell’aeroplanino… ci rincorrevi e ci facevi il solletico ogni volta che ti facevamo un gentile dispetto… sei sempre stato così buono, gentile ed affettuoso...
…eppure c’era un giorno in cui mi vergognavo di camminare accanto a te e dire che eri mio fratello, mentre gli altri bambini ti prendevano in giro… Ora la mia vergogna è pensare alla bambina che ero…
La vita è un dono meraviglioso.. e tu della vita quanto ci hai insegnato e quanto continui ad insegnare...
L'importanza del sorriso e delle parole... la dolcezza...la pazienza e la calma... la gioia nelle piccole cose... l'amare senza condizioni..
Io ti guardo ed il mio cuore fa un sussulto.. perchè viviamo lontani.. e ci manchiamo... perchè meriti più attenzioni.. perchè vorrei portarti più volte a mangiare una pizza fuori o a vedere un film di quelli che piacciono a te.. Ti guardo e penso che meriti di più dalla vita...
Meriti più libertà...meno dolori di ossa... più premi e meno rimproveri.. più gioie e meno pensieri tristi... meriti più amore.. ancora di più... ancora di più...
Ok, ed ora mettiti qui seduto.. aspetta che mettiamo l'auto-scatto... spingo click e mi siedo accanto a te... Pronto?
Sorridi....
Tanti auguri di buon compleanno puzzone mio!

venerdì 13 marzo 2009

Through the mirror

Questa foto l'ho scattata stamattina, poco prima di uscire per andare a lavorare...
Mi stavo legando i capelli davanti allo specchio della camera da letto..
Non so perchè.. ma invece di piazzarmici davanti integralmente mi sono contorta in una strana posizione.. il corpo di fronte al muro.. la parte superiore del busto e della testa reclinati di lato per riflettersi nello specchio...
Questa immagine mi ha trasmesso una forte sensazione che ho dovuto immediatamente fermare...

In primo piano c'è la cornice di legno.. antica.. ed io dietro.. come se fossi dentro lo specchio.. li nascosta a sbirciare...
Curiosa.. ma cosa mai starò cercando..
Giacomo?
E dai... che Giacomo torna domani....
Posso non nascondere la mia gioia???
:-)

giovedì 12 marzo 2009

Più di tutto mi manca il suo odore...


La primavera sta arrivando...
Lo sento... E' il mio cuore che la chiama..
Ho bisogno di uscire da questo stato di torpore... ho bisogno di riprendere un pò in mano la mia vita... ho bisogno di tornare alle rassicuranti abitudini.. ho bisogno di lui...
questi ultimi giorni di lontananza sono così lunghi e faticosi...
il suo odore.. più di tutti mi manca il suo odore...

Ho ricominciato un pò a creare...
questo è un buon segno...
Qualche schizzo di acquerello e china...
Piano piano.. imparerò...


E piano piano affronteremo anche tutto il resto...

lunedì 9 marzo 2009

Caro amore...

Quando ero piccola, a scuola dalle suore ed al catechismo in chiesa, mi hanno insegnato alcune cose bellissime... Che quando si muore l'anima non è perduta.. l'anima buona vola in un posto meraviglioso chiamato Paradiso.. un luogo pieno di luce e di vita.. dove gli angeli sono benevoli e le persone felici e sorridenti.. Un luogo dove le sofferenze patite nella vita terrena vengono ripagate da un senso di pace eterna in comunione con Dio..
Caro amore.. non sai quanto vorrei dirti che in tutto questo io ci credo ciecamente..
..ma ora io non so più...
Qualche volta ho sognato di morire... intorno a me la notte.. i miei occhi ciechi non potevano più vedere ma le mie orecchie riuscivano ancora a sentire i discorsi della gente ed i rumori delle cose..
Però amore.. non è questo quello che veramente immagino.. Io un'idea diversa ce l'ho...
Penso che con la morte le anime dei nostri cari non volino via.. non si dissolvano nell'aria.. ma restino sempre con noi.. intorno noi.. dentro noi, nei nostri cuori..
Le immagino abbracciarci nei momenti di tristezza.. gioire per le nostre gioie.. proteggerci dal male.. suggerirci nel dubbio.. ascoltarci nelle preghiere.. amarci e coccolarci ogni giorno della nostra vita terrena... Con la promessa che un giorno.. non so dove, nè come, nè quando.. ci rincontreremo ancora una volta…

Amore.. il cuore mi si stringe.. perchè tra le mie braccia sei un bambino indifeso che mi porge le sue lacrime come il dono più prezioso.. mi chiedi di starti vicino.. di tenerti stretto a me... ed io mi sciolgo nel tuo dolore.. perchè nella pena siamo una sola persona.. nell'amore siamo solo noi...
E poi mi stupisci.. perchè nel tuo cuore sento battere così tanta vita e coraggio.. perchè nella morte hai tratto il seme della vita.. perchè mi dici che non vuoi sprecare più neanche un istante...vuoi che torniamo presto a sorridere.. mi dici che vorresti trascorrere un week end a Barcellona.. andare alla festa di compleanno di mio fratello... vorresti tanto costruire una famiglia con me...
...
Ed io ti guardo nei tuoi tristi occhi verdi e mi perdo nella luce del tuo amore...
Papà Gino sarà sempre con noi...

domenica 1 marzo 2009

Still life...

Ieri mattina sono stata all'università per una lezione...
Tornando verso casa ho deciso di passare a trovare i miei nonni...
Citofono..
- Chi è?
- Nonna...sono Chiara!
- Aaaaahh... sali!
Nonna mi aspetta.. è dietro alla porta socchiusa.. entro.. mi abbraccia forte sorridendo e poi esclama... "ma come sei sciupata... sei brutta per quanto sei secca...mi abbraccio da sola che faccio prima..." e poi.. "che faccia gialla.. che faccia brutta.. faccia gialla e faccia brutta!"
Io sorrido.. perchè queste parole le sento da quando sono bambina.. Potrei pesare venti chili di più ed avere la pelle abbronzatissima... mi ripeterebbe sempre le stesse cose...
Andiamo in cucina..
- Nonna.. nonno dov'è?
- E' di la che dorme...
- Come dorme?
Nonna mi racconta che nonno stamattina si è svegliato alle cinque che si lamentava per i dolori come un bambino.. nonno forse ha fame... lei si è alzata per preparargli un pò di latte.. nonno il latte non lo beve ma si riaddormenta.. nonna invece che una volta sveglia non riesce più a prendere sonno si alza e se ne va in cucina.
Penso a quanto possono essere lunghe e sole le ore... ore ed ore a pensare alla vita.. a quella lasciata alle spalle.. piena di ricordi e malinconia.. a quella ancora davanti.. così prevedibile...
Mi affaccio nella stanza di nonno.. è rannicchiato nel grande letto.. non si muove e respira silenziosamente...Il cuore mi si stringe...
Ritorno in cucina..
- Allora No'.. che stavi facendo?
- Eehh...niente vedi.. smangiucchiavo un pò di olive...
- Solo le olive? Ma perchè non mangi qualcosa di più sostanzioso.. ti preparo qualcosa?
- No, non mi va.. è che in questi giorni non ho fame.. e poi Paola mi aveva già preparato un risotto.. lo vuoi il risotto a nonna?
Guardo l'orologio appeso alla parete.. e le rispondo sorridendo...
- Evvabbè.. tanto è ora di pranzo e a casa non mi aspetta nessuno...
Mi riscalda lei il riso.. non vuole che lo faccia io.. Mi porta il piatto in tavola.. ed io incomincio a mangiare...
- Ma come mangi? Mangi come una disgraziata.. senza apparecchiato!
- Nonna.. guarda che mangio come stavi mangiando tu! Ma che ti importa.. mangiamo come due disgraziate...
- Tiè.. prendi un pò di prosciutto... mangia sul piatto d'argento...
Mi pone sotto il naso il cartoccio del prosciutto.. Mi viene da ridere..

Stiamo così.. a guardarci e smangiucchiare.. Nonna mi ripete le cose più volte.. ha un pò perso la sua lucidità.. ha un pò perso la sua grinta.. è diventata più fragile.. più malinconica...
Io la guardo.. guardo il suo viso segnato dalle rughe.. guardo le sue mani macchiate dagli anni.. guardo i suoi occhi un pò più spenti e grigi... le sue labbra rosa tirate.. la guardo e la trovo bella.. la trovo bellissima.. la mia nonna.. che fino a qualche anno fa avrebbe spaccato il mondo.. con quella tenacia.. quella voglia di vita.. Ora è qui davanti a me.. è sempre lei.. la mia bellissima nonna.. ma non è più lei.. non è più la mia nonna di una volta...
Mi guardo intorno.. questa è la cucina dove da piccola amavo passare le ore.. mentre lei era intenta a cucinare, cucire, fare il solitario a carte ed io semplicemente ad osservarla, ad aiutarla o disegnare... mi guardo intorno.. qualcosa è cambiato.. la cucinetta nuova è stata comprata un pò di anni fa.. ed anche il frigorifero.. ed ancora mi diverto ad osservare la maniglia per aprirlo, avvolta in un foglio di cellophane... perchè non si consumi.. non si rovini... ecco il segreto di nonna nel fare durare le cose una vita...
Chiacchieriamo.. ci confidiamo... mi racconta qualche pettegolezzo...

Nonna ha una caviglia gonfia.. la devo convincere per farla sedere sul divano.. sfilarle la calza e spalmarle una crema... Faccio piano piano.. passo la mia mano sulla sua pelle liscia.. e mi viene dire...
- Cavolo nonna.. non c'hai manco un pelo!
- E ti credo.. con la vecchiaia oltre i denti sono caduti pure i peli...
Ridiamo... un riso un pò amaro...

Quando da piccoli io o uno dei miei fratelli ci ammalavamo venivamo ospitati a casa dei nonni.. loro abitano nel nostro stesso palazzo.. all'ottavo piano.. suonavamo alla porta con il cuscino sotto braccio.. e lì incominciava la pacchia..
Nonna ti faceva il the zuccheratissimo ogni volta che volevi.. Se avevi bisogno di qualcosa bastava che suonassi il campanellino d'argento..Nonno la mattina quando usciva a fare la spesa ti comprava un giornaletto o le figurine.. poi quando avevi la febbre altissima nonna ti spogliava... i brividi erano terribili.. ma le sue mani esperte sapevano cosa fare... Prendeva del cotone, lo imbeveva di spirito e te lo passava dietro il collo, sui polsi, dietro le ginocchia, sulle caviglie.. ti ripeteva con amore di avere pazienza.. si sedeva accanto a te.. cambiava la pezzetta sulla fronte.. vegliava... e la febbre piano piano scendeva.. ti dava un bacio un pò più tranquillizzata e aspettava che ti addormentassi...

Ora, con la sua caviglia tra le mani, penso che vorrei trasmetterle anche io quello stesso senso di sicurezza e di cura che lei donava a noi.. farle capire che ci sono.. che le sono vicina...

Sento ciabattare nel corridoio.. arriva nonno... un uccellino senza becco e senza dentiera.. mi sorride... Lo abbraccio delicatamente per paura di fargli male.. I suoi occhi sono ancora così azzurri.. Nonno è stanco.. ha smesso di lottare.. e la malattia lentamente ce lo sta portando via..
Nonno.. il mio nonno bellissimo..

Torno a casa.. sono le tre passate.. il tempo è volato..
Il cielo è limpido.. il sole è alto.. sembra quasi primavera...
Penso che se Giacomo fosse qui con me avrebbe gioito di questa mite giornata.. avremmo fatto un giro in moto.. o una passeggiata in centro.. o in qualche bel parco...
Io che amo la solitudine oggi non ho voglia di stare un attimo sola..
Chiamo Luisa.. mi dice che non posso andarla a trovare perchè sta andando al teatro.. mi chiede se voglio andarci anche io.. rispondo subito di si...
Ci vediamo davanti al teatro.. lei arriva abbracciata a Fabio.. felice e sorridente.. nella sua pancia cresce la vita.. nel suo cuore si raccolgono speranze.. nella sua mente fioriscono progetti...
L'abbraccio.. le accarezzo e le bacio la pancia...

Ecco... è questa la vita.. è ancora vita!
Un padre che se ne va.. ed un figlio che piange.. una mamma che spera ed una creatura che sta quasi per nascere.. un nonno che aspetta, una nonna che ricorda..
ed io che non riesco a trattenere le lacrime perchè questa vita è così violenta.. è così piena di gioie.. ma così intrisa di dolore.. piango e mi commuovo in questo momento che mi sento così nuda.. così sensibile... così attaccata a questa vita.. a questa vita che amo.. a questa vita di cui non voglio perdere neanche un attimo..
Domani sbrigherò le cose urgenti a lavoro e poi raggiungo Giacomo...
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